5 segreti per fidelizzare il tuo cliente

Il food marketing è un aspetto fondamentale al giorno d’oggi, soprattutto se sei gestore e proprietario di un ristorante o di una pizzeria. Tuttavia, non sempre si è a conoscenza delle reali possibilità che possono portare vantaggi al proprio business. Esistono ben cinque segreti, o meglio strategie, in grado di fidelizzare il cliente. Se si seguono tutti quanti i punti si riuscirà non solo nello scopo primario, ma queste strategie porteranno anche un incremento della brand reputation.

1. Permettere ai clienti di trovare il locale online

Questo segreto potrebbe sembrare banale, soprattutto a chi non riesce ancora ad avere molta confidenza con il web e i canali social in generale. Tuttavia è bene mettere in risalto come il primo passaggio per crearsi clienti e fidelizzarli è proprio quello di avere un sito web o una pagina sui social media in cui si mostra come si lavora.

Questo significa postare la propria filosofia in merito alla scelta delle materie prime, al rapporto con il cliente e inserire anche una breve descrizione o una foto di tutto il team. Questo permetterà al cliente di aver compreso meglio il ristorante e riuscirà a sentirsi parte di una famiglia. Nel proprio sito web è bene inserire anche tutte le informazioni riguardanti gli orari e i giorni di apertura. Oltre a ciò, è bene avere una pagina di presentazione dove non solo si spiega quali sono le caratteristiche dell’offerta e perché i clienti dovrebbero venire a mangiare nel locale ma si rende il tutto più incisivo grazie alle foto. La comunicazione visiva è importantissima per rendere concreto tutto il discorso fatto.

Attraverso i piatti i clienti capiscono moltissime cose: a chi è indirizzato quel tipo di cucina (per tutti, gourmet, cucina tradizionale,…), il modo di lavorare e di trattare la materia prima, la pulizia e l’igiene. Questo primo segreto, anche se potrebbe sembrare un’opzione facoltativa, è in realtà la base del food marketing. Fidelizzare il cliente significa anche offrirgli una possibilità di visionare in anteprima il menù, le novità dei piatti, lo spazio del locale e molto altro ancora.

2. Creare un programma di fidelizzazione

Anche in questo caso, creando un programma di fidelizzazione, si punta al mantenimento di un contatto costante con il cliente. Che cosa significa in parole povere? Significa creare un motivo in più per far tornare presso il ristorante o la pizzeria il cliente.
Il programma di fidelizzazione può essere una carta di raccolta punti che al raggiungimento di una certa soglia premi permette di omaggiare il cliente di un certo prodotto venduto dal locale. Oppure si può pensare di introdurre degli sconti o delle riduzioni appositamente in corrispondenza del compleanno.

Tuttavia creare un programma di fidelizzazione significa anche utilizzare una neswletter inviata attraverso la posta elettronica con cui si informa la clientela del nuovo cambio del menù, oppure di iniziative e serate speciali.

Infatti, si stima che al giorno d’oggi, la mail marketing sia uno dei principali modi per mantenere i clienti informati in maniera efficiente e strategica.

In ogni caso, bisogna curare particolarmente l’aspetto delle mail. Queste devono sempre essere scritte in un italiano corretto, devono essere chiare e precise e infine sempre firmate.

Per ultima cosa, è importante sottolineare come le tessere fedeltà necessitano sempre di essere rinnovate una volta che il cliente ha raggiunto la soglia per poter richiedere il premio. Solo facendo così, la clientela continuerà a frequentare assiduamente il locale, perché si sentirà invogliata a ottenere nuovamente l’omaggio e sia perché si sentirà coccolata e desiderata.

3. Creare uno staff educato e formato

Nonostante i punti precedenti siano perfetti ed impeccabili, senza uno staff educato e coeso il cliente non si sentirà a proprio agio. Infatti, per essere dei veri leader e sapersi destreggiare con le questioni relative al food marketing, bisogna tenere in considerazione che non si vende solo il prodotto ma anche il servizio. Questo concetto significa che tutto il personale assunto rappresenta sia il proprietario che il prodotto.

È necessario circondarsi di personale educato, motivato che sappia gestire i differenti tipi di clientela senza perdere la lucidità e la calma. Oltre a ciò, è importante formare tutto il team al lavoro di squadra in maniera tale che durante il servizio questi si appoggino a vicenda e si aiutino. Il cliente, anche se non dimostra di farci caso, si accorge spesso se il personale di sala lavora in maniera affiatata o se invece ognuno lavora per sé senza aiutare il resto del team. Il servizio deve essere sempre curato nei minimi particolari, al fine di far sentire la clientela coccolata. Formare il personale ad essere sempre sorridente, disponibile, gentile ed educato invoglierà gli ospiti a ritornare nel locale e a consigliare in maniera positiva l’attvità ad altre persone. In aggiunta a ciò, è bene che l’intero staff sia al corrente delle novità del menù e sappia spiegare i piatti al cliente. Questo aspetto è molto importante perché se un ospite richiede alla cameriera di sapere quali ingredienti e quale modalità di cottura presenta un determinato piatto, il personale deve saper rispondere senza incertezze. Per questo motivo si rendono necessari briefing a cadenza settimanale utili per poter spiegare allo staff tutte le novità e ripassare insieme il menù alla carta.

4. Investire sulla qualità e sulla presentazione dei piatti

L’occhio vuole certamente la sua parte. Al giorno d’oggi gli ospiti di un locale sono alla ricerca non solo di piatti dal sapore perfetto e gradevole ma anche della perfezione estetica. Gli standard qualitativi si sono alzati sempre di più sia nei ristoranti che nelle pizzerie, dove oltre alle classiche pizze è sempre più di moda proporre pizze gourmet con ingredienti di prima qualità. Cosa ricerca il cliente? Sicuramente gli ospiti che si trovano a mangiare fuori casa (o a prendere piatti da asporto) vogliono materie prime di qualità il più possibilmente di stagione.

Questo significa che se nel menù si propone come piatto della settimana la pizza all’ananas in pieno inverno, difficilmente il cliente si sentirà coinvolto e invogliato all’assaggio. D’altra parte, se nel menù si spendono due parole in più circa la reale provenienza degli ingredienti, questo darà subito una sensazione alla clientela di trasparenza e serietà. I clienti sono infatti disposti a spendere anche qualcosa in più purché i piatti gustati siano in linea con le loro aspettative e provengano dal territorio italiano.
Oltre a questi aspetti bisogna tenere in conto l’impiattamento.

È bene che questo sia svolto con la massima cura e che accosti sapori, ingredienti e colori differenti. Gli studi in merito confermano che un piatto che unisce diversi colori e consistenze viene preferito dai clienti rispetto a un’altro monocolore. In aggiunta, non bisogna dimenticarsi del bere. L’offerta delle bevande e dei vini deve sempre essere in linea con quanto proposto nel menù. È necessario saper vendere l’accostamento migliore che include piatto più bevanda in maniera tale che l’esperienza gustativa del cliente sia completa e soddisfacente. Infine, al giorno d’oggi, è bene tenere in considerazione che la clientela è alla ricerca anche di emozioni durante il momento del pasto. Un piatto in grado di dare emozioni, di raccontare una storia e capace di coinvolgere tutti i sensi sarà già di per sé un ottimo biglietto da visita.

5. Sapersi distinguere e proporre qualcosa di innovativo

L’ultimo segreto che serve a fidelizzare il proprio cliente è quello di sapersi distinguere dai moltissimi altri locali presenti nella zona offrendo un menù in grado di attirare l’attenzione del cliente. Differenziarsi dalla concorrenza è importantissimo per crearsi una propria cerchia di clienti fidati che in poco tempo spargeranno la voce e porteranno nel locale nuove persone. Qual’è uno dei migliori modi per distinguersi? Si può essere innovativi in molti modi, sia tenendo in conto il menù e sia gli elementi architettonici del locale. Partendo dal menù, questo può essere indirizzato solo ad una grande e vasta materia prima (specialità di carne oppure solo pasta). Al contrario, si può offrire un menù variegato ma con un’appendice bella sostanziosa che includa alternative vegetariane, vegane o per intolleranti al glutine. Se invece il locale propone piatti della tradizione questi possono essere sia classici che offerti nella rivisitazione moderna. In aggiunta, ci può essere un menù degustazione realizzato con ingredienti tipici del territorio a km zero e con le eccellenze della zona. Un locale di questo genere deve presentare anche un arredamento e uno spazio in grado di accostarsi alla perfezione con il menù. In questo modo si offre un’esperienza totale agli ospiti che, in un ambiente sereno e confortevole saranno invogliati a tornare.
Il discorso è completamente differente per le pizzerie. Accanto alle proposte classiche è consigliato proporre pizze di stagione, oppure pizze realizzate con impasti speciali più grezzi e meno lavorati, ideali anche per gli intolleranti al glutine. In aggiunta, se il locale è raffinato, perfetto è l’inserimento nel menù delle pizze gourmet in grado di esaltare le materie prime di eccellenza che il territorio italiano offre.

Questi cinque segreti sono ideali per fidelizzare il cliente. Sono tra loro interconnessi in maniera tale da dover essere presenti sempre al fine di rendere il locale di successo e sempre all’avanguardia.
Il cliente fidelizzato è una persona che ha compreso appieno lo spirito e la mission dell’attività. Ancor prima della realizzazione di piatti di qualità, la comunicazione efficace è il segreto per attirare i clienti e per coltivare delle relazioni che andranno ad incrementare il proprio business.

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